Valbondione, Curò, Barbellino e ritorno

9 Settembre 2019

Nelle Alpi Orobie bergamasche

Se è vero che le montagne sono in salita le Alpi Orobie esagerano!

Rifugi e laghi della Valbondione

Marcolino ha un sacco di giorni di ferie da fare, così sfruttiamo i giorni infrasettimanali per esplorare nuovi percorsi senza l’affollamento dei giorni festivi. Quest’oggi si va in Valbondione, nel cuore delle Orobie bergamasche, per salire al rifugio Curò e quindi al lago naturale del Barbellino. Mi ricordo di esserci stato a piedi molti anni fa e, se la memoria non mi inganna, c’era una bella mulattiera che portava al rifugio. Bella, si: bella ripida! Infatti in meno di 8 chilometri si percorrono quasi 900 metri di dislivello.

barbellino 002

Caffè corretto … 

Negli scorsi giorni in alto ha già fatto un po’ di neve, forse è per quello che oggi già in fondovalle è bello freschino, ma sappiamo che ci scalderemo subito appena imboccata la mulattiera. C’è un solo bar aperto a Valbondione, è lunedì e la stagione turistica è ormai finita, però senza un po’ di caffeina (lo so, sono un vizioso) il mio motore non riesce a ingranare. Entro da solo e ordino un caffè, con tutti i presenti che mi guardano storto quando rispondo no alla barista che mi chiede “corretto?”.

Anni e anni di esperienza ci hanno insegnato che le montagne sono in salita, le Orobie però di più: così, rassegnati davanti al nostro destino, iniziamo a salire verso il rifugio Curò.

barbellino 003

Escursionisti ed E-bike

Pian pianino ci alziamo di quota e il panorama si allarga verso la Val Seriana. Già è dura la salita (porca paletta, me la ricordavo ripida, ma non così!), se poi ci si mettono anche gli escursionisti che incontriamo a farcelo notare … Son tutti un po’ avanti negli anni e quando li incroci commentano: “ Pòta, ma voi non c’avete il motore come gli altri che son passati, ma come fate a pedalare su ‘sta salita?!?”. Ecco …

Mi fermo a scattar foto solo quando vedo che la strada spiana (!) per poter poi ripartire più facilmente: tutte illusioni, la strada è sempre in salita, ma di brutto!

barbellino 010

Il Rifugio Curò

A fatica e senza correre, ma al rifugio Curò ci arriviamo. E dopo aver costeggiato il lago artificiale saliamo verso il rifugio Barbellino e l’omonimo lago naturale.

barbellino 005

Le montagne con lo zucchero a velo

dobbiamo salire altri 450 metri di dislivello per arrivarci, però mai faticosi come quelli fatti prima. Qui è il panorama che ci lascia senza fiato: la spruzzata di neve dei giorni scorsi sembra zucchero a velo messo sulle rocce delle montagne intorno a noi. È un continuo fermarsi a far foto.

barbellino 012
barbellino 008

Arriviamo al lago, vorremmo salire ancora ma il sentiero che ci sarebbe piaciuto percorrere è stretto, tortuoso e tutto innevato. Così ci fermiamo qui, ci cambiamo, mangiamo qualcosa, beviamo e poi iniziamo a scendere: ma perchè la salita è sempre così lunga se poi la stessa strada in discesa sembra ben più corta? Solo chi va in mtb può capire questo concetto …. Gran gita però, in una bella giornata e con una buona compagnia: la salita, tutto sommato, anche se ripida fa parte del bello della gita.

barbellino 013

    Leave a comment