Team Building al monte S.Primo

4 Luglio 2019

Sulla cima più alta del triangolo Lariano

Quest’anno l’estate è davvero calda, se vuoi andare in mountain bike è meglio se ci vai la mattina presto. E seguendo questa filosofia, con estrema coerenza, io e Andrea di ParcoBici in una bella e calda mattina di metà giugno siamo a Como per provare un percorso. Vista la mia conoscenza dei sentieri in zona e l’esperienza nel condurre gruppi mi hanno chiesto di dare una mano per l’uscita – Team Building che hanno in programma tra pochi giorni.

Ora che troviamo da parcheggiare, ci sistemiamo e cerchiamo di capire che strada sarà meglio proporre viene quasi mezzogiorno e il clima si fa rovente. È vero che abbiamo le e-bike, ma è altrettanto vero che dovremo fare parecchio asfalto, abbiamo nello zainetto anche la batteria di scorta e le bici sono da enduro. Con tanto sudore effettuiamo il sopralluogo e rientriamo, ormai sappiamo di che morte dovremo morire la prossima settimana.

Bellezza del percorso, Panorami, Tecnicità e Concentrazione sul percorso
team building Siemens: prima della partenza
Como, idroporto

Sole, caldo e temporali in arrivo

Giovedì 4 luglio la giornata si preannuncia serena e calda, sono le 7,30 e stiamo scaricando le e-bike dal furgone in un parcheggio al confine tra Como e Cernobbio: a breve arriveranno i partecipanti, dobbiamo farci trovare pronti. Il programma di oggi è abbastanza impegnativo, ma son tutti sportivoni i manager di SIEMENS che parteciperanno al team building. Saremo divisi in due gruppi: il primo, con bici più leggere, partirà da Lecco per raggiungere Onno, Valbrona, Asso e arrivare alla Colma di Sormano dove termina la prima parte della giornata e dove anche noi arriveremo partendo da Como, via Nesso e Pian del Tivano. Per tutti ci sarà la pausa pranzo, mentre noi ci occuperemo di ricaricare o cambiare le batterie delle e-bike per esser pronti alla seconda parte del tour, quando il primo gruppo scenderà a Asso per poi salire al Ghisallo e quindi scendere al punto di ritrovo a Bellagio. Noi con le e-mtb invece saliremo in vetta al San Primo per poi scendere il più possibile su sentiero fino a Bellagio. A Como siamo una decina e bravi bravi, costeggiando il lago, ci portiamo sulla strada che arriva a Bellagio. Man mano che ci allontaniamo dalla città il traffico diminuisce, però anche la strada si fa più stretta e piena di curve. A Nesso breve sosta per riempire le borracce alla fontanella perché poi, li avanti al bivio, prenderemo a destra sulla bella e famosa salita che non molla mai e di acqua non ne troveremo più. Chi più veloce, chi sfruttando maggiormente l’assistenza del motore arriviamo puntuali alla colma di Sormano. Gli altri sono già arrivati e si stanno crogiolando al sole.

 

Da Nesso alla Colma la strada è tutta in salita: un must per gli stradisti
Team Building Siemens, sosta rifornimento

Tutti in vetta!

Mentre il gruppo si raduna all’ombra per ascoltare l’esperto formatore, noi ci prendiamo cura delle e-bike: sostituiamo tutte le batterie che riusciamo e mettiamo in carica quelle che non possiamo sostituire. Giusto il tempo di un panino, con birretta annessa (of course …), che dobbiamo preparaci per la partenza. Il primo gruppo inizia in discesa, ma noi iniziamo subito a salire. La salita la conosco bene, con le e-bike è quasi uno scherzo, però è sempre in salita. All’alpe di Terra Biotta iniziamo a vedere la nostra meta finale, Bellagio, però prima di arrivarci dobbiamo salire ancora un pochettino. Prendiamo la stradina alla nostra sinistra e con un lungo traverso in salita arriviamo sotto alla vetta. Poco meno di cento metri di dislivello ci separano dalla cima, il sentiero è ripido, scassato ed esposto quindi tutti lasciano le bici al colletto. Io e Andrea ci guardiamo in faccia: le batterie sono cariche, le gambe girano bene … Si va su fino in cima! Potenza del motore – e dei bikers – arriviamo fino alla croce di vetta. Foto di rito, lasciamo scendere tutti a piedi, poi abbassiamo la sella e diamo una dimostrazione di tecnica sopraffina raggiungendo il gruppo la sotto. Tutti in sella adesso, giù fino all’alpe di Terra Biotta e passato il cancelletto della recinzione per le mucche al pascolo caliamo veloci a Parco S.Primo. Bè, veloci … dopo aver raccomandato a tutti la massima cautela nel primo tratto di discesa un paio di partecipanti si fan prendere un po’ troppo la mano e il capitombolo finale non si fa attendere. Qualche ammaccatura ma niente di grave, così decidiamo di scendere veloci su asfalto (è meglio, son tutti un po’ provati) per stradine secondarie. Anche perchè in mezzo al lago, all’altezza di Dervio, si vede il temporale che avanza veloce accompagnato da tuoni e fulmini: là in fondo sta già piovendo. Siamo veloci ma non abbastanza, così quasi arrivati alla meta inizia a piovere di brutto. Ci precipitiamo sotto un tendone abbastanza grande per ripararci tutti e, con “grandissimo rammarico”, scopriamo che è il gazebo di una birreria: bè ragazzi, in bici qualcuno se la cavava di più e qualcuno meno, ma a bere birra son tutti campioni! Una mezzoretta poi torna a splendere il sole, siamo in ritardo e dobbiamo recuperare: giù come fulmini e in pochi minuti ci riuniamo all’altro gruppo arrivato prima che scoppiasse il temporale. Saluti di rito, poi per loro l’evento continua per tutta la serata mentre noi dobbiamo recuperare i furgoni e caricare le bici. Ricomincia a piovere, ma ormai abbiamo quasi finito: una bella giornata, un bel Team Building, un bel gruppo. Evento riuscito, come sempre. Qualche dubbio?

Team building Siemens, il percorso
Mario Cossa

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