Alpe Giumello senza panorama

giumello 001Sempre alla ricerca di nuovi itinerari e con una mezza giornata libera, oggi si va in Valsassina. La giornata non è un granchè: nubi grige, basse e attaccate alle montagne limitano il panorama al paesino li sotto. Non un metro più in la. Son passato da queste parti in diverse occasioni, ma è la prima volta che salgo all'Alpe Giumello – che è uno dei più bei balconi vista lago della Valsassina – in una giornata così. I primi chilometri, pochi, sono su asfalto poi un po' di cementata e infine sterrata nel bosco.

giumello 003Siamo in mezzo a castagni secolari io e la Genius, la salita non molla mai – neanche un pochettino – e nelle poche radure del castagneto diverse baite si affacciano sulla valle: carina questa coi gerani alle finestre!

giumello 004Son partito con la borracccia vuota sperando in una bella fontana, però ho già fatto parecchi chilometri e qualche centinaio di metri di dislivello senza trovarne neanche una. Finalmente eccola la sotto al castagno che getta la sua bella acqua fresca

giumello 006Stop e si fa il pieno. Un'occhiata di sole fa risaltare i caldi colori del bosco autunnale: ci sono ricci ovunque, ma di castagne non se ne vedono. Qualcuna, piccola e magari schiacciata dal passaggio delle auto: probabilmente domenica orde di raccoglitori son passate di qui. E' bello però vedere foglie, ricci e qualche castagna galleggiare nella vasca della fontana

giumello 007Sali e pedala, pedala e sali si arriva all'Alpe Ortighera, una grande radura aperta verso la Valvarrone: di la si vede la Valsassina verso la pianura e dall'altra parte il monte Legnone che chiude verso Nord. Anche in una giornata grigia autunnale.

giumello 010Le piante di castagno da qui lasciano il posto ad un bellissimo bosco di faggi monumentali. Sono meravigliose piante secolari che in questa stagione colorano il bosco con le foglie che cambiano colore, tronchi imponenti e contorti con la loro storia e il loro vissuto. 

giumello 013La pendenza diminuisce e la strada srotola i suoi tornanti in questo bosco, così in breve l'alpe Giumello si apre davanti a noi. Nel parcheggio ci sono parecchie auto: è mercoledì, il giorno dei pensionati. In giro per sentieri solo loro e qualche cercatore di funghi, vista l'ora – è mezzogiorno – vicino alle baite ci sono diversi gruppetti impegnati a far panini e stappare bottiglie: bella vita! Vorrei fare qualche foto al lago di Como che è proprio li sotto, imbocco il sentiero verso l'alpe Chiara, l'oltrepasso e mi porto proprio sul crinale ma anche da qui nulla. Ritorno verso Giumello, si sta facendo tardi e devo rientrare, ma quel sorbo lì con tutte quelle bacche rosse contro il cielo mi blocca: uno scatto va fatto!

giumello 016Tra asfalto e mulattiere la discesa è poi veloce, in un attimo chiudo il giro. Peccato per il mancato panorama, sarà per un'altra volta. Intanto un ventitreino di km con più di 900 m di disl.+ li abbiamo messi nel sacco anche oggi.

Giumello mappa