Al Pialeral tra pioggia e sole

Pialleral pioggia e sole 002Ha piovuto tutta la notte in quel di Monza, ma questa mattina era molto meglio quando abbiamo caricato le mtb in macchina. Guardando verso Nord però il meteo non era così rassicurante. Un caffè a Ballabio, poi in sella e via: 200 metri, forse 250 e quel nuvolone nero sopra le nostre teste decide di scaricare tutto il suo umido contenuto su di noi. In un attimo eravamo fradici, per fortuna che il sottopasso della ciclabile era li vicino. Poi, così come sono arrivate le nuvole basse e grige se ne sono andate. 

Pialleral pioggia e sole 001Ma che ci facevamo in quel della Valsassina in una piovosa mattina d'agosto? Ovvio, siamo sempre alla ricerca di nuovi percorsi o di varianti su quelli noti e quando abbiamo un po' di tempo saltiamo in sella e via come cani da trifola a perlustrare sentieri. Così siamo saliti nel bosco senza alcuna fretta, guardandoci in giro e osservando il percorso.

Pialleral pioggia e sole 003Il mondo che di solito è a colori oggi viaggia sui toni del verde, reso più intenso dalla recente pioggia: i prati, le nostre maglie, i nostri caschi. mille sfumature di uno stesso colore di base.

Pialleral pioggia e sole 006La Grignetta guarda e le nostre bici appoggiate a quel muretto che poi è tutto ciò che resta del Rifugio Pialeral, travolto da una valanga una tentina d'anni fa.

Pialleral pioggia e sole 005Laggiù in fondo, dietro al monte Due Mani, c'è il Resegone: da qui non sembra neanche la solita montagna! L'itinerario è ben segnalato e noi ben conosciamo queste zone, così si riempiono le borracce e si riparte ormai in discesa. Siamo veloci anche se ogni tanto ci fermiamo per una foto o una ripresa video. Il terreno è ancora umido e le gomme non tengono come al solito così un paio di svarioni li prendiamo anche se subito, con un po' di mestiere e un po' di fortuna si recuperano posizione e velocità. Sarà la fame che ci mette fretta.

Pialleral pioggia e sole 008Il verde domina la giornata: caschi, zainetti e bottiglie di birra. Beh, le salamelle però non sono di quel colore: che facciamo? Nel dubbio noi le mangiamo, con tutta la salita che abbiamo fatto ce le meriteremo pure, o no?!?