Boschi e panorami dall’Alpe Rossa

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Si parte da Colico, lì dove il lago di Como riceve l'Adda a Est, il Mera a Ovest e le cime delle alpi Retiche chiudono a Nord il panorama: insomma, man mano che ci si alza di quota lo spettacolo è sempre più grandioso. Diciamo subito che fatta in autunno questa cicloescursione potrebbe riservare qualche emozione in più: in una calda giornata di luglio il sudore che cola negli occhi ha il concreto sopravvento sulle emozioni date dalla vista del panorama! Ma il Mau la sa lunga e quando sceglie le tracce le studia bene: versante Nord, percorso all'ombra del bosco, parecchie fontane sulla via, la salita tutta pedalabile su sterrate o cementate e la discesa per single trail divertentissimi. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti per una bella ravanata. Ma ci siamo divertiti alla grande.

colico 14.07.1 001Eccolo qua il pecorso, un bel 28 km con 1250 di dislivello da godersi tutti d'un fiato, pedalata dopo pedalata, goccia di sudore dopo goccia di sudore. Però quando si apre un po' il bosco e guardi verso il lago resti senza fiato (e non solo per il caldo e la salita…)

colico 14.07.1 004Diavolo di un Mau, anche oggi è riuscito a lasciarci senza parole! La salita inizia su asfalto per poi alternare tratti cementati ad uno sterrato abbastanza ben tenuto

colico 14.07.1 002Una volta arrivati all'Alpe Rossa però si cambia registro: un sentiero nel bosco mai troppo largo, sempre abbastanza esposto, con "repentini" cambi di pendenza, radici, sassi, ci obbliga ad una mezz'ora di spinta.

colico 14.07.1 010Il sentiero è sempre intuibile, segnalato e ben tenuto. Alterna brevi tratti pedalabili a feroci rampe in salita dove è già impegnativo spingere la mtb

colico 14.07.1 008colico 14.07.1 011Siamo ancora nel bosco, anche  se la salita ormai è quasi finita, il sentiero diventa più pedalabile e il sottobosco cambia decisamente

colico 14.07.1 009Ancora qualche pedalata e siamo fuori dal bosco: una bella radura si apre davanti a noi e per le nostre mtb è una pacchia far correre le ruote nell'erba

colico 14.07.1 013La traccia in discesa, dopo un ripido stretto e scassato nel bosco ci fa arrivare ad un alpeggio semi abbandonato ma con una bella fontana che getta acqua fresca

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Riempiamo ancora le borracce, un'altra occhiata al panorama poi ai segnavia subito dopo le baite e si riprende a scendere 

colico 14.07.1 012colico 14.07.1 006La traccia alterna tratti in radura e altri ancora tra le piante, ma diventa sempre più pedalabile e divertente man mano che si perde quota

colico 14.07.1 005colico 14.07.1 015Arrivati a Bedolesso ci fermiamo per uno spuntino, si è fatta una certa e un po' di pane e formaggio – il tipico spuntino del biker – riempie  almeno in parte il buco lasciato dalla fame atavica. Poi c'è qui una fontana spettacolare con un'acqua freschissima …

colico 14.07.1 016Non siamo ancora a valle però, anche se ormai la discesa si fa sempre più veloce. Un bene perchè in un attimo siamo giù, un male perchè a quella velocità ogni tre per due passiamo oltre ad ogni bivio e perdiamo la traccia. Ma siamo su terreno conosciuto e, alla faccia del GPS, possiamo navigare a vista in questa rete di sentieri fidandoci del nostro senso dell'orientamento. Ancora un paio di guadi rinfrescanti dove il Mau da libero sfogo alla sua creatività fotografica e siamo nella piana di Colico

colico 14.07.1 017Finiamo il giro passando prima dal forte Montecchio Sud e poi dal forte Montecchio Nord dove finiamo di ravanare tra rovi ed erbacce. Il sentierino lascia poi posto ad una bella sterrata tra i campi di granturco e per non farci mancare niente facciamo gli ultimi due chilometri controvento. Oltre all'ottima scelta del tracciato il Mau ha scelto bene anche il parcheggio per l'auto: il bar con la birra alla spina, fresca al punto giusto, è proprio lì di fronte!

Anche oggi missione compiuta.

ps: le foto del pezzo sono di Mario, ma anche di Mau e Marco. Grazie per gli scatti!